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Giovedì 9, il sole illumina la Casa Rosada e il
bianco monumento al centro di Plaza de Mayo.
"Le madri" hanno terminato di camminare. Un altro giovedì, il primo
di questo novembre 2000.
"Ni olvido, ni perdon". Torno al luogo dell'inizio. Qui dove la
risolutezza di Carmen, di Azucena, di Isabel, di Hebe e delle centinaia
di altre madri ha scritto una storia inimmaginabile per la sua straordinarietà,
per il coraggio e la crudeltà che ne segnano i confini.
Oggi Plaza de Mayo è apparentemente una piazza come un'altra di
una grande città. I bambini sommersi dai piccioni, i genitori che
scattano fotografie. Se guardi in terra però vedi disegnati i "pañuelos",
i foulards bianchi che sono diventati il simbolo delle "madres".
Senti allora il devastante senso del dolore, senti e capisci come
soltanto tramutando quella disperazione in lotta queste donne abbiano
potuto ridare un senso alla loro esistenza. Capisci e desideri che
la giustizia annulli il peso della sofferenza, desideri che avvenga
ma sai che non è accaduto e che difficilmente accadrà. Loro non
desistono perché sanno che non deve accadere il silenzio.
Ecco perché abbiamo unito alla loro voce la nostra, perché in ogni
dolore, in ogni ingiustizia nulla è più devastante del silenzio.
Non c'è sutura nella dimenticanza. Tornando qui capisco come abbiamo
imparato ad ascoltare il dolore, come abbiamo acquisito il dovere
del coraggio traendone una enorme lezione. Da quel momento, giorno
dopo giorno, togliendo al nostro mestiere il trucco del teatro,
abbiamo imparato a rappresentare la vita.
Renzo Sicco
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- La centesima replica si terrà
venerdì 29 marzo 2002 alle ore 11.00 nella Sala delle Colonne del
Municipio di Torino -
Ecco le tappe di questi anni:
· Il 1 luglio 2000 lo spettacolo
"Più di mille giovedì - la storia delle Madres de Plaza de Mayo",
la cui riduzione teatrale dal libro "Le irregolari" è stata curata
dallo stesso autore Massimo Carlotto (edizioni e/o), ha debuttato
in prima italiana al parco Salvemini di Rivoli, ospite Marco Bechis
autore e regista del film "Garage Olimpo".
· Il 12 ottobre 2000 lo spettacolo è stato
presentato alla Camera dei Deputati in occasione dell'omaggio che
il Parlamento Italiano ha voluto fare ad Estela Carlotto leader
delle Abuelas de Plaza de Mayo, per la sua presenza nel nostro paese.
· Il 28 ottobre 2000 lo spettacolo è stato
presentato per la prima volta in Argentina al Teatro San Martin
di Buenos Aires alla presenza di molte "Madres".
· Il 22 marzo 2001 lo spettacolo è stato realizzato
a Buenos Aires nella Casa degli Hijos, l'organizzazione che raduna
i figli dei desaparecidos.
· Il 25 marzo 2001 lo spettacolo, è stato
realizzato a Buenos Aires in Plaza de Mayo in occasione del venticinquesimo
anniversario del Golpe, per volontà delle organizzazioni delle Madres
de Plaza de Mayo Linea Fundadora, Familiares de Desaparecidos e
Abuelas de Plaza de Mayo.
· Il 23 aprile 2001 lo spettacolo si è tenuto
presso il Palazzo Cisterna, sede della Provincia di Torino, in omaggio
alla presenza nel capoluogo del Piemonte di Tati Almeida delle Madres
de Plaza de Mayo Linea Fundadora.
· Il 18 ottobre 2001 è stato nuovamente presentato
in Argentina in Plaza de Mayo per la festività del Dia de la Madre
per volere delle Madres de Plaza de Mayo Linea Fundadora.
· Il 1° novembre 2001 è stato rappresentato
presso il Cimitero Monumentale di Torino in occasione della giornata
di commemorazione dei defunti.
· Il 9 dicembre 2001 è stato presentato in
prima nazionale in Cile presso il Museo della Memoria di Villa Grimaldi
in occasione dell'anniversario della Dichiarazione Universale dei
Diritti Umani promulgata dalle Nazioni Unite nel 1948.
· Il 29 marzo 2002 nella Sala Colonne
presso la Città di Torino è stata realizzata la centesima replica.
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