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L’oscura immensità della morte
Di Giulia Mozzato
(cafe letterario di Alice.it)


“Il dolore pulsava come quello di una ferita infetta ma mi faceva sentire vivo e mi aiutava a orientarmi nell’oscura immensità della morte.”

Ha un attacco travolgente questo nuovo romanzo di Carlotto, da togliere il fiato o da farci dimenticare di respirare, come un film che nelle prime scene già presenta immagini d’azione cruente e ci blocca sulla sedia. Ce ne accorgiamo alla fine del primo capitolo, quando un po’ affannati dobbiamo fare un respiro profondo per non andare in debito d’ossigeno.

È solo il Prologo di una storia drammatica e intensa che coinvolge due uomini, protagonisti al pari di una storia che li ha legati involontariamente sino alla morte. Silvano Contin ha una piccola bottega da calzolaio e una vita assolutamente grigia e vuota, ma non è sempre stato così. Aveva un figlio, Enrico, e una moglie, Clara, un lavoro gratificante e una bella casa: non gli mancava nulla per essere davvero felice. Ma nel percorso dell’esistenza aveva incontrato Raffaello Beggiato, un rapinatore che, con l’appoggio di un complice, si era trovato nello stesso luogo e nello stesso momento (quello sbagliato) in cui la moglie e il figlio di Silvano transitavano in auto.

Era stata questione di un attimo: sotto l’effetto della cocaina e nella concitazione di una rapina Raffaello aveva ucciso entrambi e distrutto la vita di Silvano. Carlotto riprende la storia a distanza di quindici anni, con Raffaello in carcere, malato quasi terminale di cancro, e Raffaello immerso nelle sua triste quotidianità. Il passato torna improvvisamente a galla quando arriva dal penitenziario una lettera dell’assassino che chiede a Silvano il perdono e il parere favorevole alla grazia per “poter morire da uomo libero”. Carlotto scandisce i tempi della narrazione con capitoli che alternano regolarmente la voce e il punto di vista della vittima e quelli del carnefice.

E sa creare un crescendo di tensione e di incertezza che unisce ancora una volta, ma ora volontariamente, i due uomini: Silvano nel suo desiderio di scoprire il nome del complice, a tutti i costi. Raffaello in quello di uscire dal carcere, a tutti i costi. Ma quando al primo verrà rivelato quel nome e il secondo uscirà dalla sua cella, le carte si mescoleranno nuovamente.

L’oscura immensità della morte di Massimo Carlotto
177 pag., Euro 13.00 – Edizioni e/o (Noir)

di Giulia Mozzato

 

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