Sezione Speciale: a Massimo
Carlotto per Nessuna cortesia all'uscita, edizioni e/o
IL premio speciale della giuria del "Dessì" va allo scrittore massimo
Carlotto per i libro Nessuna cortesia all'uscita, pubblicato dalle
edizioni e/o.
Questo romanzo, il terzo della serie dell'Alligatore, racconta
le trasformazioni della criminalità italiana e internazionale (mafia
del Brenta, mafia russa, nuova criminalità albanese, ecc.) e le
tecniche , i metodi, le strategie e le finalità criminali che ormai
sono di casa in ogni regione italiana con la crescita spaventosa
del numero delle vittime, mettendo in discussione pericolosamente
la nostra sicurezza.
La narrativa di questo giovane, ma già maturo scrittore, si avvale
dei sofisticati strumenti dell'ironia, del sarcasmo tagliente, con
un ritmo veloce da thriller americano. Le storie narrate riflettono
vicende che tutti conoscono, più legate alla cronaca che alla storia;
sfiorano il giornalismo ma si fermano a riflettere sui fatti. Si
entra nel mondo della giustizia, nei suoi infernali meccanismi burocratici
e corporativi al limite della legalità, anche se l'obbiettivo del
protagonista di questi romanzi rimane sempre la ricerca della verità
e della giustizia.
La Giuria ha voluto, con questo riconoscimento, assegnare un premio
controtendenza, rischiando anche qualche incomprensione, in ragione
della storia singolare e dolorosa di Massimo Carlotto che, come
è noto, è diventato un caso umano prima ancora che letterario: un
uomo sottoposto per 18 anni a 11 processi, sei anni di carcere,
sino ad ottenere la grazia per un delitto che non aveva commesso.
Questa esperienza terribile che ha consumato drammaticamente e stravolto
la vita di Carlotto dall'età di diciannove anni, ha dato origine
però alla sua attività di scrittore, prolifico, spregiudicato, scanzonato
ed intrepido. L'esperienza delle storie dell'Alligatore si alimenta
anche di questa sua dolorosa esperienza personale.
Ecco perché come osservava Grazia Cherchi, da una storia di malagiustizia,
da una vicenda umana lacerante, "abbiamo trovato un nuovo narratore
da immettere nel filone così ricco e sempre più emergente del racconto
reportage".
La serie dell'Alligatore ha confermato questo giudizio. Il Premio
Speciale Dessì costituisce quindi un significativo riconoscimento
per il complesso dell'opera letteraria di Massimo Carlotto e vuole
anche rappresentare un segnale nuovo, originale, non tradizionale,
di riconoscenza, di stima e di fiducia, nei confronti di uno scrittore
di razza che certamente molto, anzi, moltissimo potrà dare alla
letteratura italiana.
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