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Esiste un altro mondo. E non è fantascienza. E' quello che non
sempre trova spazio nelle cronache quotidiane. Ma per fortuna c'è
chi lo osserva, lo fa decantare perché col tempo le storie acquistino
più forza, più sapore, e poi lo fa diventare romanzo. Come già aveva
raccontato su diario, qualche mese fa Sergio Pent, sta crescendo
di numero e qualità una generazione di noiristi. Scrittori che come
primo impegno hanno quello di non annoiare i lettori conducendoli
negli aspetti più tenebrosi del mondo, come della mente.
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