MASSIMO CARLOTTO: Interventi sullo scrittore e la sua opera
Documentazione disponibile:
- 1> Cos'è questo libro?
- 2> Note sugli autori e il curatore
- 3> Alcune gustose anticipazione (in pillole) tratte dal libro
- 4> Date presentazioni
- 5> ACQUISTA IL LIBRO ONLINE
COS'E' QUESTO LIBRO?

Innanzitutto cosa non è. Non è ovviamente un romanzo, e non è soltanto un saggio o uno studio critico. E' piuttosto un omaggio, un regalo, un festeggiamento che gli amici e alcuni studiosi di letteratura hanno voluto fare nel riconoscere l'importanza del mondo narrativo che Massimo Carlotto ha saputo creare in ormai quindici anni di scrittura.

Dal noir ai reportage, dal teatro al cinema, passando per la radio, il fumetto, la televisione, Carlotto è stato tra gli autori italiani che più hanno saputo creare contaminazioni e segnare in profondità la cultura non solo letteraria di questo paese, con il suo modo unico di intpretare e raccontarci la realtà che ci circonda.

Chi meglio dei suoi compagni di viaggio poteva raccontarcelo visto da vicino? Chi meglio degli studiosi che lo seguono da anni potevano offrirci degli approfondimenti e spunti di riflessione sulla sua imponente opera?

Laurent Lombard è stato il geniale ispiratore di questa piccola perla ed è giusto lasciare alle sue parole, tratte a nostro arbitrio dalla conclusione del libro, in cui ci spiega, suffragato da un ragionamento che attraversa tutta l'opera di Carlotto, perché il nostro autore preferito sia in realtà uno scrittore indispensabile per tutti noi.

Tratto dall'intervento di Laurent Lombard "Il mondo così come è"
e su gentile concessione dell'autore e dell'editore.

[...]Carlotto costringe, con la violenza della sua opera, ognuno di noi a farsi il proprio esame di coscienza – allo stesso tempo
per lui questo esame delle responsabilità personali si trasforma sempre in critica della realtà sociale.
Carlotto provoca delle crisi salutari in migliaia e migliaia di lettori. Tutti questi interrogativi si immergono nella nostra epoca
con le loro peculiarità: in questo risiede la sua originalità intrinseca. Tutti gli interrogativi che egli solleva – così come la
risposta che li giustifica – nascono dal bisogno permanente dell’umanità di liberarsi dall’indegnità, nella quale il suo scopo
primo è di edificare una patria a misura d’uomo nella vita sociale: è questo che lo collega intrinsecamente alle più grandi tradizioni della letteratura.

[...]Carlotto è un grande scrittore in divenire. Quasi un drammaturgo romanzesco. Il suo disegno più profondo è quello di informare le masse. Quando finiscono i suoi libri, i lettori non devono soltanto sentirsi scossi ma trasformati: orientati praticamente verso il bene, la lucidità, l’azione, il progresso. L’effetto estetico ha come funzione di produrre una conversione morale, sociale. Tale scopo – onorevole – di una letteratura “impegnata” potrebbe essere un limite, se non stesse lì il significato ultimo della “catarsi” aristotelica. Essa deve – è qui che Lenin in quanto critico d’arte ha ragione – elevare l’emozione fino a facilitare l’azione morale. Ed è proprio perché questa è anche la volontà di Carlotto che lui l’ha realizzata nei suoi migliori romanzi, ed è quindi considerato un vero autore drammatico. Ed è in questo che noi appunto attingiamo la nostra certezza: la sua opera, lungi dall’essere ultimata, è, e resta, la nostra potente alleata nella lotta verso la speranza di un avvenire migliore per l’umanità.
Proprio per tale ragione Carlotto si rivela per noi un autore indispensabile.


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GLI AUTORI

Laurent Lombard, curatore di questo libro, è nato nel 1975 a Saint-Etienne, vive a Parigi. Italianista, è ricercatore e docente universitario. I suoi studi sono caratterizzati da una particolare attenzione al delitto e al male nella letteratura. Divulgatore della letteratura italiana in Francia, consulente editoriale, ha tradotto numerosi romanzi di autori italiani, tra cui quelli di Massimo Carlotto.
SUOI INTERVENTI: Prefazione e conclusione con l'intervento " Il mondo così com'è"

Philiep Bossier, ordinario di letteratura italiana presso l’Università di Groninga, è autore di Ambasciatore delle risa. La
commedia dell’arte nel secondo Cinquecento, Firenze, Cesati, 2004.
SUO INTERVENTO: "L’oscura immensità della morte. Ricerche utopiche nei margini del tempo-spazio noir"

Maurizio Camardi, sassofonista, amico e collaboratore storico di Massimo Carlotto in spettacoli teatrali quali I cristiani di Allah e La terra della mia anima.
SUO INTERVENTO: "L’arma sublime della musica"

Ferdinando Camon, scrittore. Tra le sue numerose opere ricordiamo Una malattia chiamata uomo, Il canto delle balene.
SUO INTERVENTO: "Nordest: un giallo senza eroe ovvero un mondo che nasce sulla tomba delle Tre Venezie"

Estela Carlotto è fondatrice e combattiva presidentessa delle Nonne di Plaza de Mayo.
SUO INTERVENTO: "La zia argentina"

Saveria Chemotti è docente presso l’Università di Padova. Ha pubblicato saggi su Foscolo, il Romanticismo italiano ed europeo,
la narrativa del primo Novecento, Antonio Gramsci. E condirettore di Studi Novecenteschi, rivista di storia della letteratura italiana
e contemporanea.
SUO INTERVENTO: "Il primo tempo di Massimo Carlotto: tra autobiografia, 'reportage' e 'noir' "

Sandri Ferri: editore delle Edizioni eo.
SUO INTERVENTO: "Massimo Carlotto: professione scrittore"

Ricky Gianco, cantautore, da anni compagno di avventure di Carlotto. Nello spettacolo La terra della mia anima esegue alcuni dei suoi brani storici.
SUO INTERVENTO: "Il musicista delle parole"

Loriano Macchiavelli: autore teatrale e romanziere. Uno degli scrittori di romanzi polizieschi più letto in Italia, autore di personaggi indimenticabili come il brigadiere Antonio Sarti, trasposto anche in serie televisive di grande successo.
SUO INTERVENTO: "Dalla parte dell’uomo"

Andrea Manni, regista. Fra i suoi film Il fuggiasco, del 2004, tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Carlotto.
SUO INTERVENTO: "Come in un film"

Gisella Padovani insegna all’università di Catania. Ha pubblicato studi su Manzoni, Capuana, Silone e sul giallo italiano. Tra le sue
opere L’officina del mistero. Nuove frontiere della narrativa poliziesca italiana, Enna, Papiro, 1989.
SUO INTERVENTO: "Gli 'irregolari' percorsi dell’Alligatore"

Vito Santoro, ricercatore presso l’università di Bari, ha scritto diversi saggi su Calvino e Bassani. È autore di Letteratura e tempi
moderni. Il lungo dibattito negli anni ’30, Bari, Palomar, 2005.
SUO INTERVENTO: "Il noir oltre la cronaca"

Giuseppe Traina è docente all’Università di Catania. Notevoli i suoi scritti su Leonardo Sciascia. Ha pubblicato Leonardo Sciascia,
Milano, Bruno Mondadori, 1999. Mario Tropea insegna Letteratura italiana presso l’Università di Catania. Ha pubblicato saggi su Pascoli e sui rapporti tra letteratura e colonialismo. Importanti i suoi contributi su Emilio Salgari. È autore di Classicismo, Estetismo, Decadentismo, Roma-Catania, Bonanno editore, 1993.
SUO INTERVENTO: "Arrivederci amore, ciao: un 'futuro da vincenti' nel Veneto delle mafie globalizzate"


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ALCUNE ANTICIPAZIONI IN PILLOLE TRATTE DAL LIBRO.

Vi offriamo (a nostro totale arbitrio) delle piccole anticipazioni che speriamo possano darvi almeno un'idea degli inifiniti e gustosi fatti che quest'opera svela agli amanti di Carlotto. Sono soltanto incipit di alcuni interventi, per non rovinare il piacere complessivo della lettura.



Dalla Prefazione di Laurent Lombard:
[...]Carlotto una volta mi ha raccontato un aneddoto, e cioè di aver letto il suo primo giallo in carcere: si trattava appunto di un libro di Macchiavelli, pubblicato nella celebre collana mondadoriana. Ciò che gli piacque fin da subito è la capacità dell’autore bolognese di interpretare la realtà quotidiana attraverso il trucco della finzione romanzesca [...]

Dall'intervento di Sandro Ferri, editore di Massimo, in "Massimo Carlotto: professione scrittore"
Il manoscritto del Fuggiasco (primo titolo provvisorio: Bernard il ciccione), racconto autobiografico di Massimo Carlotto, arrivò alle Edizioni e/o nel 1994, inviato dal critico ed editor Grazia Cherchi. [...] Non avevo seguito molto il “caso Carlotto”, nonostante la sinistra si fosse mobilitata contro una condanna e una persecuzione ritenute ampiamente politiche. Lessi perciò il testo perché mi era stato inviato da Grazia Cherchi, che stimavo parecchio, e perché fin dalle prime righe vi scoprii una piacevole sorpresa: l’autore aveva un forte senso romanzesco, sapeva raccontare, riusciva a coinvolgere il lettore con suspense, molta autoironia e senso dell’immaginazione. Come lettore, ignoravo se le mirabolanti avventure del protagonista fossero vere o meno (seppi più tardi che lo erano), ma ciò non era poi così importante, perché comunque venivano narrate come fossero le avventure del personaggio di un romanzo. Per me, editore di narrativa, convinto della necessità dell’arte del romanzo, ciò era più che sufficiente.[...]

Dall'intervento di Loriano Macchiavelli, in "Dalla parte dell'uomo"
È difficile per uno scrittore parlare (o scrivere) del lavoro di un collega. Se ne parla bene, lo fa per dovere di categoria
(o mafia, fate voi); se ne parla male, lo fa per gelosia professionale. Io vorrei tentare, per Carlotto, di non essere un collega,
ma un lettore. [...]

Dall'intervento di Maurizio Camardi, in "L’arma sublime della musica"
Io e Massimo ci siamo conosciuti a metà degli anni Settanta, quando, entrambi padovani e studenti di liceo pieni di sogni
e ideali, militavamo nella stessa organizzazione della sinistra extra parlamentare: Lotta Continua.
Al di là del dato di cronaca, la cosa che mi pare particolarmente interessante è che l’appartenenza a quella generazione
che, come dice in una canzone Enzo Jannacci, “...tra uno sputo e una spinta...” ha sognato di cambiare il mondo,
riecheggia costantemente come tratto distintivo nelle pagine di Massimo e anche nei lavori che spesso ci vedono coinvolti
insieme [...]


Dall'intervento di Ricky Gianco, in "Il musicista della parole"
Ho conosciuto Massimo molti anni fa per ragioni di musica. Così ci siamo incontrati. Io cercavo nuovi musicisti e
Massimo me li ha proposti. Fra questi c’era un suo vecchio amico, oggi anche mio, Maurizio Camardi al... mitico sax e
dopo quindici anni suoniamo ancora insieme. Per un po’ di mesi ho lavorato con Carlotto, per l’occasione nell’inconsueto
ruolo di road manager. Era molto professionale, discreto, riservato e con quel suo fisico imponente trasmetteva sicurezza [...]

Dall'intervento di Andrea Manni, in "Come in un film":
Era pomeriggio. Pioveva. Era nel gennaio 1995, quando l’ho finito. Ho poggiato la “mia” copia del Fuggiasco accanto a me e ho pensato: “...cazzo...”. Dopo un brevissimo giro di telefonate sono riuscito ad avere il numero di Massimo, a Cagliari. L’ho chiamato, ancora commosso dalla lettura, e gli ho detto che volevo fare un film da quello che, allora, era ancora il suo primo libro. Negli anni, non gli ho mai chiesto cosa avesse pensato, durante la mia telefonata [...]

Dall'intervento di Estela Carlotto, in "La zia argentina":
Nella mia famiglia, i Carlotto d’Argentina, si sapeva che eravamo originari del Veneto. Parlavamo di Arzignano, in provincia di Vicenza, cercando di avere un accento italiano quando pronunciavamo questo nome. Parlavamo di Giovanni e Maria Bressan e dei loro due figli piccoli, Bartolo e Gino, arrivati su una nave con le loro illusioni e le loro speranze nel cuore. Dopoguerra, esilio, fascismo erano i motivi per cui si abbandonava la patria e si veniva in “America” [...]

 

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DATE PRESENTAZIONI
VENERDÌ 11 MAGGIO

Alle ore 18.00 Massimo Carlotto incontra i lettori e firma le copie dei suoi libri allo stand EDIZIONI E/O k 76 padiglione 2 , dove i suoi lettori più appassionati potranno trovare il volume "Massimo Carlotto. Interventi sullo scrittore e la sua opera", una raccolta di studi critici e testimonianze a cura di Laurent Lombard.

SABATO 12 MAGGIO

Alle 17.30 Massimo Carlotto e Laurent Lombard incontrano i lettori e presentano il volume "Massimo Carlotto. Interventi sullo scrittore e la sua opera", una raccolta di studi critici e testimonianze sull’opera dello scrittore.

DOMENICA 13 MAGGIO

Alle ore 18 Massimo Carlotto incontra i lettori e firma le copie dei suoi libri allo stand EDIZIONI E/O k 76 padiglione 2, dove i suoi lettori più appassionati potranno trovare il volume "Massimo Carlotto. Interventi sullo scrittore e la sua opera", una raccolta di studi critici e testimonianze a cura di Laurent Lombard.


 
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