IL FUGGIASCO

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Premi, candidature e ultime novità sul Fuggiasco

- Candidato ai David di Donatello come “miglior opera prima”;

Globi d’oro 2004:
Globo d’oro ad Andrea Manni per la categoria “miglior opera prima”;
Globo d’oro a Daniele Liotti per la categoria “attore rivelazione”;

Ciak d’oro 2004:
premio per Andrea Manni nella categoria “bello&invisibile”,

Spirit of Fire Film Festival
premio “Taiga d’Argento come migliore opera prima” per Andrea Manni;

Premio Fellini 2004:
premio categoria “miglior produttore” a Massimiliano La Pegna e Pietro Lama;
premio categoria “miglior attore” a Daniele Liotti;

Premio Best Award all’ Italian Film Festival 2004 di Coral Gables di Miami;

“Festival di San Salvo” premio per la categoria “miglior produttore” e a Massimiliano La Pegna e Pietro Lama ;

"Premio Città di Firenze" 2004 al N.I.C.E. New Italian Cinema Events;

Premio “Agave di Cristallo” nella categoria “miglior dialogo da romanzo” ad Andrea Manni;

Premio del Pubblico al Festival di Gallio;

Baff Film Festival:
Premio “miglior attore protagonista” a Daniele Liotti ;
Premio “ Casbot miglior produzione” a Massimiliano La Pegna e Pietro Lama;

Teramo Film Festival per la categoria “regista rivelazione 2003” ad Andrea Manni;

Riconoscimento foto di scena ad Andrea Resmini;

Riconoscimento da Radio Centro Suono.

- Miglior lungometraggio del N.i.f.f (Net Indipendent Film Festival) il primo festival cinematografico svoltosi sul web (voto dei naviganti)


 

 


 
L'intervento di Massimo Carlotto

La notizia della prossima uscita del film ha creato non poche curiosità e, a livello giornalistico (in coloro che non hanno letto il libro), un equivoco di fondo.

Il Fuggiasco non è un film sulla vicenda giudiziaria. Andrea Manni (regista e coautore della sceneggiatura) ed io non abbiamo mai pensato di allontanarci dal senso generale del romanzo. E poi non avrebbe avuto senso riproporre la storia di un processo unico e irrepetibile.
Nessun cittadino italiano potrà mai ripercorrere lo stesso iter giudiziario e non solo dal punto di vista tecnico. È una vicenda che appartiene al passato.

Oggi, per fortuna, la procedura è diversa, la scienza applicata alle indagini è progredita e non c’è più quel clima di sospetto che ha caratterizzato gli anni Settanta. Questo film, quindi, non vuole in nessun modo intervenire nel dibattito sui temi della giustizia che sta dividendo questo Paese. La vicenda giudiziaria rimane sullo sfondo, accennata e romanzata, per permettere di raccontare ben altro.

Il Fuggiasco è un film sulla solitudine della fuga, sulla solidarietà e sulla generazione. È la storia universale di un ragazzo che fugge dall’ingiustizia e incontra sulla sua strada le persone più diverse. Qualche carogna ma anche moltissimi uomini e donne che gli offrono solidarietà senza volere nulla in cambio e a cui deve la sua formazione umana, culturale e politica.

Lavorare a questo progetto è stato lungo e faticoso ma anche fonte di grandi soddisfazioni. Il film è bello. Andrea è stato davvero bravo e in tanti hanno creduto nella nostra sceneggiatura. Dalla produzione, Massimiliano La Pegna e Pietro Lama per Feelmax e Carlo Brancaleoni per Rai Cinema, fino agli attori (Daniele Liotti, Roberto Citran e Alessandro Benvenuti) e alla troupe. Assistendo a parte delle riprese ho notato una grande partecipazione, professionale e umana, alla buona riuscita del film. E non è poco di questi tempi.
Molte persone mi chiedono come ho vissuto questa esperienza. Gli anni passano, la vita cambia e il distacco da certe esperienze è un passaggio naturale. Dal punto di vista professionale invece ho imparato molto. Il fuggiasco ha smesso di correre ma continua ad avere la fortuna di incontrare un sacco di belle persone.

Massimo Carlotto

 

 

L'INTERVENTO DI ANDREA MANNI:

Voglio ringraziare tutti i carlottiani e non solo loro, che sono andati a vedere il film, anche quelli che l'hanno criticato.
Grazie per la fiducia.

Non siamo stati agevolati nella distribuzione per cause che non sto a spiegarvi ma il confronto con gli esercenti non è facile. I films italiani vengono trattati come prodotti marginali in questo strano mercato. Non siamo un successo di botteghino ma abbiamo avuto una stampa molto lusinghiera e nelle città dove "Il Fuggiasco" è stato programmato, il pubblico ha dato vita ad un ragguardevole passa parola. Siamo orgogliosi di esserci difesi.

Ho letto gli apprezzamenti sul forum del sito e sono stato felice ed ancora una volta orgoglioso. Valeva davvero la pena fare questo film. La programmazione proseguirà com'è successo finora.
Poche sale in poche città.
Teneteci d'occhio ed ancora grazie.


Andrea Manni

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